Si fa presto a dire mal di schiena, in Italia ne soffre quasi  l’80% della popolazione sopra i 50 anni, ma come riconoscere le cause ed alleviarlo?  Spesso le cause sono nelle cattive abitudini di ogni giorno e questo rende più difficile capire quale sia il vero problema.

Cause: vertebrali, muscolari
Le cause del mal di schiena sono davvero molte, ma riconducibili  a pochi gruppi di problematiche. Ci sono problemi legati alle strutture della colonna vertebrale, problemi legati alla muscolatura e dolori che derivano da disturbi viscerali dell’addome, o legati al post-operatorio. L’importanza di una diagnosi corretta è quindi fondamentale.
I problemi legati alla colonna vertebrale possono essere causati da traumi o da motivi degenerativi: i dischi intervertebrali schiacciano o infastidiscano le strutture nervose –come il nervo sciatico!– provocando dolori molto acuti.
Più difficile può essere capire i motivi del dolore di origine muscolare o legato ad artrosi e osteoporosi : sovrappeso, posture sbagliate sia in piedi sia da seduti, sedentarietà.

Cosa fare
Esistono buone pratiche utili sia a prevenire sia a coadiuvare le indicazioni che il medico dà.
Ridurre i carichi che gravano sulla schiena
Proteggere la schiena da traumi ed evitare movimenti bruschi
  Praticare attività fisica per tonificare i muscoli e, se necessario, per ridurre il nostro peso
  Assumere la postura corretta sia da seduti, sia in piedi
Sottoporsi massaggi e manipolazioni
decontratturanti presso professionisti autorizzati

  Indossare un corsetto adeguato, se suggerito dal medico
  Evitare i colpi di freddo e coprire la parte dolorante con indumenti caldi

Cosa non fare
La prima cosa da non fare è il fai da te senza una diagnosi seria.

  Mantenere a lungo una posizione scorretta
Indossare tacchi troppo alti: scarpe e solette per scaricare il peso sono molto importanti per la schiena
  Sollevare pesi da terra in modo scorretto, senza cioè piegarsi debitamente sulle gambe
  Usare un materasso non adeguato al nostro problema
  Iniziare un’attività sportiva senza il consiglio del medico

Quale corsetto scegliere

Ad ogni mal di schiena il suo corsetto, potremmo dire. La ricerca sui materiali permette oggi di trovare il giusto supporto per ciascuna necessità.
Si può scegliere un corsetto lombosacrale a sostegno incrociato per lombalgie di origine dorsale, dolori reumatici e alterazioni del portamento. Oppure un corsetto regolabile  che unisce la leggerezza al sostegno delle stecche automodellanti. O, ancora un corsetto elastico con supporti  paravertebrali, traspirante e affidabile in tutti i decorsi post-operatori in cui serva immobilizzare la parte lombare del corpo.