Chi abbia già avuto un episodio di trombosi venosa, o sia a rischio di trombosi sa di dover indossare calze elastiche specifiche o antitrombo, ma spesso fatica a convincersi della necessità: sia per mancanza di informazioni complete su rischi e vantaggi, sia per poca confidenza negli indumenti da utilizzare. Le calze antitrombo sono invece appositamente disegnate per rispondere alla necessità clinica di aumentare la velocità del sangue, riducendo l’incidenza di stasi venosa, trombi ed emboli polmonari, in pazienti a rischio o costretti improvvisamente per lunghi periodi a letto.

Come sceglierle: cosa sono i mmHg
Distinguiamo innanzitutto le due categorie: calze medicali elastocompressive e calze terapeutiche antitrombo. Entrambe aiutano il sangue a circolare adeguatamente, ma con un diverso stimolo. Le calze preventive sono il primo strumento da usare se per fattori genetici, ambientali o post-operatori si ha un problema di varici o di tendenza ad avere gambe pesanti con problemi circolatori importanti. Per esempio in caso di insufficienza venosa cronica, insufficienza valvolare delle vene profonde, post-trattamento chirurgico sclerosante, linfoedemi leggeri post ingessatura dovuta a fratture e distorsioni. O anche se si lavora a lungo in piedi o si deve affrontare un lungo viaggio seduti.
Il medico ci indicherà quale compressione scegliere. La compressione delle calze viene misurata in millimetri di mercurio (mmHg) che è la stessa unità di misura utilizzata per la pressione del sangue. Spesso la si confonde con i DEN (denari) che però indicano la quantità di filo che compone la calza.
Per necessità preventive gravi e quando si è costretti a letto è invece necessario utilizzare
calze antitrombo specificamente medicali, per lo più aperte sulla punta affinché il medico possa ispezionare il piede. Non si può rischiare!

Come indossarle, come mantenerle in forma

Le calze ad elevata compressione risultano a volte poco simpatiche perché non facili da indossare. Diamoci qualche suggerimento: innanzitutto scegliamo la taglia giusta e indossiamole al mattino quando le gambe non sono gonfie:
▪ infiliamo il braccio all’interno della calza,
▪ afferriamo il tallone tra pollice e indice, e con l’altra mano rovesciamo la calza
▪ posizioniamo la calza rivoltata sul piede col tallone verso il basso
▪ quindi rovesciamo la calza su se stessa stendendola sulla gamba
Se necessario aiutiamoci con guanti di gomma o un infilacalze. Ce ne sono molti in commercio.

Le calze Orione® sono realizzate con filati sottoposti a test severi aziendali , e sono il frutto di un’intensa collaborazione con gli stessi pazienti, e hanno una lunga durata in piena efficienza. È però bene averne cura lavandole a temperature basse e con saponi non aggressivi e asciugate in orizzontale e lontano da fonti di calore diretto.